Licenza prefettizia detenzione munizioni

Licenza prefettizia detenzione munizioni
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La licenza prefettizia si può ottenere a seguito del porto d’armi e consente di detenere fino a 1.500 cartucce per arma corta, superando così il limite di legge di 200 cartucce massime. Permette inoltre di trasportarne, per scopi di allenamento o gare, fino a 600 munizioni.

E’ molto utile per chi ricarica e non serve particolare documentazione: chi la richiede deve infatti dimostrare che è iscritto a una sezione di Tiro a Segno Nazionale (TSN) in qualità di Agonista oppure che svolga comunque competizioni a livello agonistico che richiedono l’impiego superiore a 200 cartucce per l’allenamento e le gare (ad esempio il tiro dinamico, il tiro rapido ecc.).

La licenza è permanente ma può essere revocata in qualsiasi istante se non si rispettano le condizioni imposte oppure decade il titolo di porto d’armi (per scadenza o per inadempienza alle normative).

La licenza prefettizia per detenere un numero maggiore di munizionamento va richiesta alla prefettura di propria competenza ovvero quella della provincia di residenza. Chiaramente se cambiamo residenza e provincia dobbiamo rifare la domanda presso la nuova prefettura di competenza.

La domanda

La domanda di licenza prefettizia deve essere fatta su carta bollata (contrassegno telematico da 16.00 euro reperibile nelle Tabaccherie) e può essere presentata a mano, a mezzo raccomanda all’ufficio della Prefettura di competenza oppure passando attraverso la Questura o la Stazione dei Carabinieri presso cui la denuncia delle armi è depositata.. Chiedete comunque informazioni alla Prefettura sulle modalità di presentazione e consegna della domanda poichè non tutte le prefetture seguono le stesse procedure.
Allegate alla domanda la copia fronte/retro del porto d’armi, la copia fronte/retro del vostro documento di identità e il tesserino di iscrizione al TSN o all’associazione sportiva in modo da poter dimostrare di essere effettivamente iscritti e svolgere con regolarità l’attività agonistica. E’ bene allegare inoltre una copia della denuncia delle armi in modo che la Prefettura possa svolgere gli opportuni controlli. Alla licenza dovrà essere apposta un ulteriore contrassegno telematico del valore di 16.00 euro, tuttavia molte prefetture consegnano esclusivamente a mano su appuntamento la licenza e sarà possibile recarsi in quel momento con il contrassegno telematico.

Un modello già pronto da compilare per la domanda potete scaricarlo cliccando qui. E’ in formato Word ed è ovviamente possibile modificarlo a piacere.

La licenza

Se non avete già fornito con la domanda il contrassegno telematico da applicare, portatelo con voi: la licenza prefettizia viene solitamente consegnata al richiedente direttamente dalla Prefettura. In alcuni casi viene recapitata direttamente a casa o attraverso la Stazione dei Carabinieri (o la Questura) presso cui è depositata la denuncia delle armi. La licenza vi verrà consegnata e dovrete fornirne copia alla stazione Carabinieri (o la Questura) in modo che siano a conoscenza del vostro diritto alla detenzione di un quantitativo maggiore di munizionamento.
In alcune situazioni la Prefettura può inoltre richiedere un controllo presso il luogo dove le armi e le munizioni saranno custodite e inserire ulteriori condizioni (ad esempio un armadio blindato potrà essere espressamente obbligatorio oppure un rilevatore di fumo/incendio ecc.).
Ripetiamo che la licenza è permanente ma al decadere del titolo di porto d’armi oppure al mancare delle condizioni imposte è da considerarsi revocata e con essa i diritti sul limite maggiore della detenzione di munizionamento aggiuntivo.